Festival del Silenzio per un equo accesso alla cultura

Ne abbiamo parlato diffusamente sulle pagine di Alias da il manifesto sabato scorso, ma rilanciamo anche qui il Festival del Silenzio un intreccio tutto da scoprire sull’arte segnante nei suoi sorprendenti intrecci con la danza, il teatro, la performance, l’arte visiva. Dal 2 al 5 maggio ci aspetta alla Fabbrica del Vapore di Milano con Fattoria Vittadini, collettivo ideatore del progetto, la direzione artistica dell’attrice segnante Rita Mazza e moltissime proposte da scoprire con artisti italiani e non. Nella clip un tuffo indietro nel 2017, quando il Festival era ancora tutto da inventare ma già in movimento. Cesare Benedetti di Fattoria Vittadini ci raccontò cos’era il Visual Vernacular, tipica forma d’arte della cultura sorda segnante che il 4 maggio nella serata Visual Sign Performances ci farà capire anche perché il festival sostiene una causa giusta con un focus dedicato: l’accesso di lingua e comunicazione in supporto alla LIS (lingua dei segni italiana) e alla cultura segnante e al loro riconoscimento legislativo. Non a caso l’edizione di quest’anno si intitola Equal Access?

 

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