Il Marinskij a Ravenna Festival


Il Marinskij in scena, foto Razina, Baranovsky
Fino al 7 ottobre è tempo di grande danza al Ravenna Festival. In diretta da San Pietroburgo, il Balletto del Teatro Marinskij è in scena al Teatro Alighieri con un programma lussuoso. Tre i programmi: “Lago dei cigni”, “Giselle”, “Trittico Novecento”. Ancora tutti godibili: stasera e domani trionfo romantico con “Giselle”, martedì intramontabile “Lago dei cigni” con Viktoria Tereshkina, “Trittico” l’8 composto da “Chopiniana” di Fokine, “Apollo” e “Rubies” (da “Jewels”) di Balanchine. Nelle immagini in sequenza Olga Esina in Odette, il corpo di ballo nel “Lago”, Yevgeny Ivanchenko e Anastasia Kolegova, sempre nel “Lago” e nel frame di copertina, Xander Parish in “Apollo”, Nadezhda Batoeva e Philipp Stepin in “Rubies”.

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RIC.CI a Ravenna Festival


7 minuti con “Duetto” di Alessandro Certini e Virgilio Sieni

La nostra coreografia anni ’80 svetta a Ravenna Festival dal 6 all’8 giugno: apre “Duetto” di Alessandro Certini e Virgilio Sieni (1989) in scena il 6, segue “La Boule de Neige” di Fabrizio Monteverde (1985) il 7, chiude “Calore” di Enzo Cosimi (1982) l’8. Danzano interpreti di oggi, alcuni come Mattia Agatiello e Riccardo Olivier della Fattoria Vittadini di Milano (vedi sopra il trailer di “Duetto”), compagnia coinvolta con la Civica Scuola Paolo Grassi anche in “Calore”, altri dello Junior Balletto di Toscana in scena per il seducente “La Boule de Neige”. I tre spettacoli sono tutti legati a RIC.CI – Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ’80, lungimirante progetto ideato e curato dal critico Marinella Guatterini che insieme a vari coproduttori italiani tra cui lo stesso Ravenna Festival sostiene la rinascita di alcuni dei titoli chiave della danza italiana anni Ottanta.


7 minuti con “Calore” di Enzo Cosimi

Cosa c’è da riscoprire nel trittico? La foga guerriera e rituale della danza in “Duetto”, l’adolescenza e i problemi di identità in “La Boule de Neige”, il furore giovanilistico in “Calore” (vedi sopra il corto). Un progetto in crescita partito nel 2011 che ha già presentato in maggio al Toniolo di Mestre la sua quarta tappa con “Terramara” di Abbondanza e Bertoni. Sul progetto RIC.CI è in corso di lavorazione un documentario prodotto da Classica tv.

www.ravennafestival.org

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