RIC.CI a Ravenna Festival


7 minuti con “Duetto” di Alessandro Certini e Virgilio Sieni

La nostra coreografia anni ’80 svetta a Ravenna Festival dal 6 all’8 giugno: apre “Duetto” di Alessandro Certini e Virgilio Sieni (1989) in scena il 6, segue “La Boule de Neige” di Fabrizio Monteverde (1985) il 7, chiude “Calore” di Enzo Cosimi (1982) l’8. Danzano interpreti di oggi, alcuni come Mattia Agatiello e Riccardo Olivier della Fattoria Vittadini di Milano (vedi sopra il trailer di “Duetto”), compagnia coinvolta con la Civica Scuola Paolo Grassi anche in “Calore”, altri dello Junior Balletto di Toscana in scena per il seducente “La Boule de Neige”. I tre spettacoli sono tutti legati a RIC.CI – Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ’80, lungimirante progetto ideato e curato dal critico Marinella Guatterini che insieme a vari coproduttori italiani tra cui lo stesso Ravenna Festival sostiene la rinascita di alcuni dei titoli chiave della danza italiana anni Ottanta.


7 minuti con “Calore” di Enzo Cosimi

Cosa c’è da riscoprire nel trittico? La foga guerriera e rituale della danza in “Duetto”, l’adolescenza e i problemi di identità in “La Boule de Neige”, il furore giovanilistico in “Calore” (vedi sopra il corto). Un progetto in crescita partito nel 2011 che ha già presentato in maggio al Toniolo di Mestre la sua quarta tappa con “Terramara” di Abbondanza e Bertoni. Sul progetto RIC.CI è in corso di lavorazione un documentario prodotto da Classica tv.

www.ravennafestival.org

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